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Docenti: Fabio Pagano e Ruggero Guanella

Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti

Modulo A – Norme tecniche e Leggi Regionali
Docente: Fabio Pagano
Durata del modulo: 3,5 ore

Scopo del modulo è quello di fornire un quadro generale di riferimento sulle norme tecniche e delle relative prescrizioni: UNI 11248:2016, UNI EN 13201-2 e UNI EN 13201-5.

Inoltre, sarà presentato un quadro sinottico delle Leggi Regionali sull’inquinamento luminoso.
Si completerà lo scenario con una breve presentazione dei nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’illuminazione stradale.

Modulo B – Illuminazione dell’ambiente urbano e riqualificazione energetica
Docente: Ruggero Guanella
Durata del modulo: 3 ore

Il settore dell’illuminazione urbana è oggi in grande fermento; parlarne significa toccare inevitabilmente temi quali la tecnologia a LED, le difficoltà economiche delle Amministrazioni, la necessità assoluta di rendere gli impianti energeticamente efficienti, il grave frazionamento del quadro legislativo italiano, le opportunità offerte dall’infrastruttura di I.P. nella direzione delle Smart Cities ed un corpus normativo in positiva evoluzione, con il suo recente aggiornamento ed ampliamento.

Tra le tecnologie di maggiore efficienza – in termini di rapporto tra potenza assorbita e flusso luminoso utile emesso – LED e vapori di sodio ad alta pressione rappresentano quelle di più largo impiego, con la seconda ormai al tramonto. Tra le due tecnologie sembra consolidarsi un sillogismo che assegna al primo la migliore efficienza, spesso sottostimando importanti aspetti illuminotecnici, quali il grado di abbagliamento, l’uniformità d’illuminamento e l’illuminazione delle aree marginali (SR) rispetto ai quali il LED non ha ancora eguagliato le tecnologie del passato. Tali fattori, che sfuggono ai comuni programmi di calcolo illuminotecnico ma implicano rilevanti ripercussioni sulla percezione visiva.

L’estrema direzionalità nella distribuzione del fascio luminoso che li caratterizza richiede un controllo della qualità dell’impianto altamente specialistico e soprattutto “terzo” rispetto al produttore degli apparecchi. L’inderogabilità di competenze specifiche per tutti gli operatori della filiera assume, con l’avvento del LED, un’importanza ancor maggiore rispetto al passato: la salvaguardia della buona percezione deve occupare il centro del progetto.

In sintesi il corso, oltre a riaffermare i fondamentali criteri di sicurezza e fruibilità degli spazi urbani, pone l’accento anche al rispetto e alla valorizzazione di un patrimonio storico artistico diffuso al quale i consueti parametri sono scarsamente applicabili. L’obiettivo è perseguito anche proponendo casi studio ed esempi applicativi, con il fine ultimo di fornire un esauriente quadro sinottico di tutti i fattori – tecnici, tecnologici, amministrativi, normativi e sociali – incidenti sul servizio/impianto tecnologico che “accende” e valorizza le nostre città.

Ciò che verrà pertanto fornito ai professionisti interessati saranno dunque i necessari elementi di riflessione e i più utili spunti di approfondimento per affrontare con coerenza e nel suo complesso la progettazione illuminotecnica dell’ambiente urbano.