
|
| |
| |
Space Made Light Traverso - Vighy 1994-2009 - Umberto Allemandi Editore, Torino 2009

|
|
di Silvano Oldani
Giovanni Traverso (Bolzano, 1969) - Paola Vighy (Vicenza, 1969) Si laureano in Architettura nel 1994 con Arrigo Rudi e Marina Vio, presso IUAV a Venezia. Nello stesso anno frequentano il Master of Science in Architecture "Light and Lighting", presso la Bartlett School, University College of London. Nel 1996 aprono a Vicenza lo studio traverso-vighy. Dal 2004 sono docenti a contratto nel corso di Master in illuminotecnica presso lo IUAV e presso l'università La Sapienza a Roma. Svolgono inoltre attività didattica presso ISAI e presso Vicenza Institute of Architecture - University of Florida. Dal 2008 Giovanni Traverso è Professional Member di PLDA (Professional Lighting Designers' Association), e socio AIDI.
Introduzione di Alfonso Pérez-Méndez e con un'intervista agli architetti a cura di Ilaria Abbondandolo.
In occasione della mostra monografica sui lavori dello Studio Traverso-Vighy tra il 1994-2009, che si è tenuta lo scorso giugno presso la Galleria Expa di Palermo (sede OFF della Triennale di Milano), in occasione dell'apertura della nuova area commerciale dell'Aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino, è stato presentato il catalogo con le principali esperienze progettuali dello Studio che si occupa da più di 10 anni di progettazione illuminotecnica e delle relazioni tra luce e architettura e che ha realizzato diversi edifici che massimizzano l'uso della luce naturale e della sua integrazione con la luce artificiale. Tra i progetti presentati, la realizzazione dell'area commerciale dell'aeroporto di Palermo, prima fase di un ampio programma di crescita aeroportuale; la luce diventa "materiale" privilegiato per caratterizzare lo spazio delle sale d'attesa dell'aeroporto e guidare l'attenzione dei passeggeri: filtra attraverso i mattoni che costituiscono il sistema di facciata, una pelle che da qualità allo spazio e lo rende riconoscibile a distanza. Si tratta di una composizione di forme e materiali che suggeriscono esperienze fisiche ed emotive in grado di richiamare l'identità e la bellezza della Sicilia. Il volume edito da Umberto Allemandi permette di esplorare ancora una volta il percorso dei due giovani architetti, tra i più brillanti e capaci in Italia non solo della loro generazione: percorso di ricerca tra luce e architettura, tra forme e materiali, tra sapiente uso di competenze artigianali e moderne tecnologie produttive, amore e cura dei particolari, leggerezza, eleganza, rispetto per il luogo, raffinata architettura, che sappiamo ogni qual volta riscopre la sua essenza, come nei lavori di Traverso e Vighy, non si contrappone al territorio ma dialoga con esso restituendo così valore al costruire e all'abitare. Attraverso la lettura dei progetti emerge un metodo di lavoro che li contraddistingue per il loro particolare interesse per il costruire "leggero", basato su sperimentazione, prefabbricazione ed economia di risorse. Le loro architetture sono realizzate assemblando elementi progettati e prodotti singolarmente, unendo tecnologie industriali e lavorazioni artigianali, che nascono dalla collaborazione con maestranze e artigiani locali, in particolare venete, occasione preziosa per sviluppare nuove soluzioni espressive. I progetti, diversi per tipologia e scala di intervento, vanno dai sistemi di illuminazione come quello progettato per i bar e coffee shop Illy ad interi edifici studiati per massimizzare l'utilizzo della luce naturale, come lo Showroom Spidi a Sarego o il Salvagnini Technical Center a Izumi, Giappone. E altri bellissimi progetti, fra cui Studio per un design di occhiali; la Colombaia, Casa di Marcoaldi; la Pendoliera in Basilica Palladiana, i Magazzini Spidi. |
|
|
|
|
|
|
|
|
SOCI NAZIONALI:
SOCI SOSTENITORI E BENEMERITI:
|
| |
|
|