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Corsi AIDI

Corsi del Progetto “Formazione in LUCE”

La gestione della luce digitale

Docenti: da definire
Data del corso: 29 novembre 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Illuminazione delle opere d’arte, degli allestimenti museali e delle chiese

Docenti: Marco Frascarolo e Mario Bonomo
Data del corso: 13 novembre 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Modulo A – Interventi di illuminazione per i beni culturali e le opere d’arte
Docente: Marco Frascarolo
Durata: 3 ore

Il modulo argomenterà i seguenti punti:

  • Valorizzazione e conservazione dei Beni Culturali: attenta calibrazione di luce e ombra per la valorizzazione dello spazio architettonico attraverso un attento equilibrio delle luminanze, resa cromatica e spettro luminoso calibrato sui pigmenti caratterizzanti le opere. Individuazione dei profili di rischio per la conservazione
  • Comfort visivo: Riduzione della visibilità degli apparecchi di illuminazione negli scenari di “visita”
  • Risparmio energetico
  • Ottimizzazione dei processi di manutenzione
  • Flessibilità del sistema

Esempi di realizzazioni:

  • Nuova luce per la Cappella Sistina
  • Nuovo impianto di illuminazione della Basilica di Assisi: Superiore, Inferiore e Cripta
  • Linee guida per l’illuminazione del Colosseo

Spazi Espositivi

  • Analisi tipologica rispetto alle opere esposte
  • Analisi tipologica rispetto al contenitore
  • Flessibilità d’uso dello spazio
  • Sistemi di comunicazione sull’involucro degli spazi espositivi
  • Tipologia di edificio e sistemi di comunicazione notturna/diurna
  • Parametri di progetto per una corretta visione delle opere e dell’ambiente espositivo e relativa conservazione
  • Schemi tipologici di illuminazione
  • Sistemi e sotto-sistemi di illuminazione degli spazi espositivi
  • Principali tipologie di illuminazione delle vetrine espositive

Esempi di realizzazioni:

  • Mostra “Novecento”, Scuderie del Quirinale, Roma
  • Mostra “I cento capolavori dell’Hermitage”, Scuderie del Quirinale, Roma
  • Mostra “Salgado in cammino”
  • Mostra “Rinascimento”
  • Mostra “Alessandro Valeri” 

Modulo B – Illuminazione delle chiese

Docente: Mario Bonomo
Durata del corso: 3,5 ore

I principali scenari dell’illuminazione

Occorre innanzitutto distinguere i diversi scenari luminosi necessari in una Chiesa, in relazione alle sue caratteristiche e alle sue possibili utilizzazioni: innanzi tutto l’utilizzo primario come luogo di celebrazione delle funzioni religiose; poi, se si tratta d’una Chiesa oggetto d’ammirazione quale monumento di rilievo nella storia dell’architettura, l’utilizzo come opera d’arte da ammirare e studiare; altri scenari sono quelli eventuali di sede di concerti o di conferenze; quello per le semplici visite di preghiera; ecc.

La tradizione

Perché non ha senso richiamarsi alla tradizione, con un’illuminazione artificiale che riproduca, per quanto possibile, l’illuminazione preesistente.

Ogni riferimento al passato è viziato dalle condizioni di necessità che hanno caratterizzato le vecchie installazioni.

Lo spazio per i fedeli

L’illuminazione della Navata per le due fasi di una messa domenicale: quella della liturgia della parola, in cui si susseguono le letture dei brani della Bibbia, dei Salmi, del Vangelo, e quella della liturgia dell’eucarestia. Le differenti esigenze d’illuminazione di queste due fasi.

Il Presbiterio

L’illuminazione della zona dell’altare, vera protagonista della riunione ecclesiale nella fase eucaristica e verso cui va indirizzata l’attenzione dei fedeli.

L’ancona

L’ancona è l’effige del Santo cui è dedicata la Chiesa, generalmente posta in alto sopra l’altare; come punto di riferimento dei fedeli, rimane spesso illuminata durante tutto l’orario d’ apertura della Chiesa.

L’Ambone

L’illuminazione del piano di lettura dell’Ambone e dei piani verticali del lettore rivolti verso i fedeli.

Le possibili variazioni della luce durante la funzione

Gli altri parametri illuminotecnici
L’illuminazione monumentale segue le consuete avvertenze per ogni altra opera monumentale, con il vincolo primario, specie per le Chiese più antiche, che la struttura dell’impianto non abbia alcun impatto visivo sull’ambiente.

Alcune immagini di Chiese illuminate: S. Francesco d’Assisi; San Lorenzo maggiore, a Milano; Santuario di Loreto; San Marco, a Venezia; Duomo di Lecce.

Il progetto illuminotecnico: norma UNI 11630

Docenti: Ruggero Guanella e Alessandro Grassia
Data del corso: 30 ottobre 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Contenuti del corso Lo spirito della nuova norma UNI 11630 “Criteri per la stesura del progetto illuminotecnico” è contenuto nella sua premessa che recita: “La progettazione illuminotecnica è da ritenersi un compendio tra arte e scienza capace di illuminare l’ambiente umano.”

Conoscere e saper manipolare la luce è ormai universalmente riconosciuto come un esercizio progettuale complesso che coinvolge aspetti percettivi (ritmi circadiani, umore, attenzione, etc.), aspetti visivi (spazi e architetture illuminate), aspetti estetici (impianti nei contesti), aspetti legati alla sicurezza e al comfort.

La norma si riferisce esclusivamente al progetto di luce, intendendolo (giustamente) disgiunto rispetto a quello architettonico e quello degli impianti elettrici. Concetto ribadito anche nelle indicazioni dei Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento del servizio di Progettazione degli Impianti per l’Illuminazione Pubblica fissati dal MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE con D.M. 27 settembre 2017.

La Norma declina in termini illuminotecnici tutte le voci riportate al titolo II del D.P.R. 207/2010 “Progettazione e verifica del progetto”, permettendo ai progettisti di individuare gli elaborati minimi da produrre per essere allineati con le disposizioni di Legge, specialmente in ambito di lavori pubblici.

Definisce dettagliatamente la documentazione da prevedere per i quattro livelli di progettazione:

studio di fattibilità;
progetto preliminare o di massima;
progetto definitivo;
progetto esecutivo.

La Norma definisce i requisiti che deve avere il Prodotto Equivalente, che l’Appaltatore può proporre in alternativa a quello di riferimento indicato nel progetto, in termini estetici, qualitativi e prestazionali.

Completano la Norma quattro appendici esemplificative che illustrano nel dettaglio tipologia e quantità di elaborati progettuali da produrre, con relative note di approfondimento, nei seguenti ambiti:

ambienti interni;
impianti sportivi;
illuminazione pubblica;
illuminazione architettonica-monumentale.

I docenti svilupperanno la sequenza dei passaggi progettuali attraverso l’illustrazione di esempi pratici.

Appalti dei servizi di gestione dell’illuminazione pubblica e criteri d’illuminazione stradale

Docenti: Luigi Schiavon e Alberto Scalchi
Data del corso: 16 ottobre 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Modulo A – Criteri d’illuminazione stradale
Docente: Luigi Schiavon
Durata del modulo: 3,5 ore

Il modulo offre una panoramica dei principi volti a determinare l’analisi dell’ambiente e le esigenze da soddisfare con gli impianti di illuminazione stradale con l’obiettivo di consentire a tecnici e progettisti la scelta corretta delle apparecchiature e il loro posizionamento al fine di massimizzare il ritorno sull’investimento e assicurare agli utenti l’utilizzo in sicurezza delle strade.

Elementi principali:

  • ILLUMINAZIONE STRADALE (cenni):
  • Visione notturna su strada
  • Parametri fondamentali
  • Luminanza su strada
  • Parametri geometrici
  • Calcolo della luminanza
  • Classificazione fotometrica dei manti stradali
  • quadro generale delle prescrizioni delle norme UNI 11248, UNI EN 13201-2, UNI EN 13201-4 e UNI EN 13201-5.

Modulo B – Appalti di gestione del servizio di Illuminazione Pubblica
Docente: Alberto Scalchi
Durata del modulo: 3 ore

Contenuti:

  • Oggetto e scopo degli appalti di gestione del servizio di Illuminazione Pubblica
  • Modalità di affidamento alla luce del Codice dei Contratti con approfondimento sulle forme di Partenariato Pubblico Privato e Finanza di Progetto e cenni su Consip
  • Contenuti della documentazione di gara e contrattuale in termini gestionali ed energetici: analisi documentazione ed evidenziazione criticità
  • Criteri Ambientali Minimi (CAM): IP prodotti e servizi
  • Valutazioni economico finanziarie con uso del foglio elettronico: DCV, VAN, PBT
  • Pre analisi ed analisi di sensibilità, utilità marginale

Cenni agli appalti per l’illuminazione degli edifici

Illuminazione dei locali scolastici. Criteri d’illuminazione e requisiti normativi

Docenti: Anna Pellegrino e Luigi Schiavon
Data del corso: 2 ottobre 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Modulo A – Illuminazione dei locali scolastici
Docente: Anna Pellegrino
Durata del corso: 3 ore

La lezione verterà sui seguenti argomenti:

  • caratteristiche degli ambienti scolastici e definizione delle relative attività
  • esigenze di ordine visivo per le diverse tipologie di ambienti/attività al fine di garantire sicurezza, salute e benessere di tutti gli utenti (studenti, personale docente, amministrativo, tecnico)
  • quadro prestazionale e relativi requisiti di progetto illuminotecnico
  • soluzioni tecniche per l’illuminazione naturale
  • soluzioni tecniche per l’illuminazione artificiale
  • strategie e soluzioni tecniche per sistemi di controllo e gestione della luce naturale e artificiale
  • problemi di manutenzione e gestione degli impianti

Modulo B – Criteri normativi illuminotecnici
Docente: Luigi Schiavon
Durata del corso: 3,5 ore

Il modulo offre una panoramica dei requisiti essenziali per una corretta illuminazione dei locali scolastici, al fine di fornire a tecnici e progettisti le competenze per un uso consapevole ed efficace della luce nei loro progetti.

In particolare, vengono illustrate le principali specifiche delle norme UNI EN 12464-1:2011 (requisiti illuminotecnici), UNI 11165 predisposta per dare ai progettisti uno strumento di comprensione riguardo il calcolo dell’abbagliamento molesto UGR.

Inoltre saranno forniti cenni sul daylight e sui requisiti della norma UNI 10840.

Illuminazione degli spazi verdi e dell’acqua. Ambiti applicativi e criteri, caratteristiche normative degli apparecchi

Docenti: Franco Rusnati e Giordana Arcesilai
Data del corso: 12 settembre 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Modulo A – Caratteristiche normative degli apparecchi di illuminazione
Docente: Franco Rusnati
Durata del modulo: 3 ore

Scopo del modulo è quello di fornire una panoramica sulle normative applicabili agli apparecchi di illuminazione ed in particolare le normative di sicurezza applicabili ai prodotti per illuminazione di spazi verdi e dell’acqua:

  • EN 60598-2-4 Apparecchi di illuminazione mobili per uso generale, includendo anche gli apparecchi di illuminazione mobili per giardini attualmente coperti dalla Norma EN 60598-2-7
  • EN 60598-2-5 Proiettori
  • EN 60598-2-18 Apparecchi di illuminazione per piscine e applicazioni similari

Nel corso del modulo saranno date anche nozioni sui requisiti della norma impianti CEI 64-8 parte 702 applicabile a piscine e fontane includendo la classificazione delle zone, le prescrizioni particolari e la scelta dei componenti elettrici.

Modulo B – Illuminazione degli spazi verdi e dell’acqua
Docente: Giordana Arcesilai
Durata del modulo: 3,5 ore

Obiettivo dell’intervento è portare i partecipanti alla conoscenza dei principi che sono alla base di una corretta progettazione illuminotecnica, suggerendo delle metodologie di progetto ed illustrando, con una serie di casi studio, lo sviluppo del progetto della luce su differenti scale.

Saranno fornite nozioni di base ed esempi pratici per potersi muovere nel mondo dell’illuminazione del verde tra l’infinità di proposte che offre il mercato, scegliere in maniera corretta, e formulare le proprie idee con qualche strumento in più.

  • Si partirà dalla luce artificiale nel paesaggio: il ruolo culturale, emozionale, sociale della luce.
  • Le specificità della notte, il linguaggio della luce artificiale, confrontato alla visione diurna di uno spazio.
  • Sorgenti luminose e apparecchi illuminanti, confronto con le vecchie sorgenti, integrazione nel contesto degli apparecchi, scene luminose e risparmio energetico.
  • Esempi di effetti luminosi dove la tecnologia è a servizio dell’illuminazione emozionale.
  • Casi studio relativi al giardino privato, al giardino aziendale, all’installazione temporanea, allo spazio urbano.
  • Cenni applicativi alle leggi regionali contro l’inquinamento luminoso relativamente agli spazi analizzati.

L’illuminazione dell’acqua e le sue sfaccettature: l’acqua utilizzata come superficie riflettente e specchiante, l’acqua che diventa elemento luminoso

Aree residenziali in interni e hospitality. Criteri d’illuminazione e requisiti normativi

Docenti: Luigi Schiavon e Alessandra Reggiani
Data del corso: 10 luglio 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Modulo A – Criteri normativi illuminotecnici
Docente: Luigi Schiavon
Durata del modulo: 3 ore

Il modulo offre una panoramica dei requisiti essenziali per una corretta illuminazione degli luoghi di lavoro sia in interni sia in esterni, con particolare declinazione alle parti comuni degli edifici residenziali nonché ai requisiti previsti per Hotel e strutture similari, al fine di fornire a tecnici e progettisti le competenze per un uso consapevole ed efficace della luce nei loro progetti.

In particolare, vengono illustrate le principali specifiche delle norme UNI EN 12464-1:2011 e UNI EN 12464-2:2014 (requisiti illuminotecnici).

Modulo B – Illuminazione degli spazi residenziali
Docente: Alessandra Reggiani
Durata del modulo: 3,5 ore

L’intervento mira a definire quale sia stato in passato e quale è oggi il ruolo della luce negli spazi residenziali. Da elemento decorativo e di arredo, la luce – e il suo impianto – si configurano sempre di più come un vero e proprio “materiale” architettonico ed un mezzo tecnologico che ricopre un ruolo fondamentale nell’interior design.

Verranno analizzati i criteri di scelta, le metodologie di intervento ed i riferimenti normativi nei vari ambiti e sarà presentata un’ampia casistica di esempi applicativi.

Aree urbane in esterni. Piani della luce e criteri d’illuminazione stradale

Docenti: Luigi Schiavon e Alessandro Grassia
Data del corso: 7 giugno 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Modulo A – Criteri di illuminazione stradale
Docente: Luigi Schiavon
Durata del modulo: 3,5 ore

Il modulo offre una panoramica dei principi volti a determinare l’analisi dell’ambiente e le esigenze da soddisfare con gli impianti di illuminazione stradale con l’obiettivo di consentire a tecnici e progettisti la scelta corretta delle apparecchiature e il loro posizionamento al fine di massimizzare il ritorno sull’investimento e assicurare agli utenti l’utilizzo in sicurezza delle strade.

Elementi principali:

  • Illuminazione stradale (cenni):
  • Visione notturna su strada
  • Parametri fondamentali
  • Luminanza su strada
  • Parametri geometrici
  • Calcolo della luminanza
  • Classificazione fotometrica dei manti stradali
  • Quadro generale delle prescrizioni delle norme UNI 11248, UNI EN 13201-2, UNI EN 13201-4 e UNI EN 13201-5.

Modulo B – Piani della luce
Docente: Alessandro Grassia
Durata del modulo: 3, ore

Il Piano Regolatore d’Illuminazione Comunale (P.R.I.C.) è uno strumento tecnico e urbanistico che costituisce una mappatura illuminotecnica dell’area comunale e ha la finalità di inquadrare tutti gli interventi d’illuminazione pubblica e privata nel territorio comunale anche con la finalità di razionalizzare sia degli interventi immediati sia di quelli futuri, fornendo indicazioni sulla disciplina degli stessi e sulla loro programmazione.

Nel corso verranno affrontati:

  • Caratteri generali
  • Redazione PRIC

Articolazione e sezioni (osservatori astronomici, zonizzazione illuminotecnica del territorio, classificazione delle strade, tipologia delle sorgenti luminose e degli apparecchi)

Human Centric Lighting

Docenti: Laura Bellia e Alessandra Reggiani
Data del corso: 22 maggio 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Modulo A – Effetti visivi e non visivi della luce
Docente: Laura Bellia
Durata del modulo: 3 ore

Partendo dalla scoperta delle cellule gangliari intrinsecamente fotosensibili localizzate sulla retina e responsabili degli effetti della luce sui ritmi circadiani, tenendo anche conto del fatto che l’illuminazione ha un impatto sull’umore, sullo stato di veglia e sulla produttività degli esseri umani, obiettivo della lezione è quello di illustrare l’attuale stato della conoscenza su questi temi, quali sono gli aspetti ignoti o ancora da chiarire e di quali strumenti e tecnologie dispone oggi il progettista per realizzare ambienti luminosi che favoriscano non solo una corretta visione, ma anche, più in generale, il benessere e la salute.

Modulo B – I cinque sensi nell’architettura
Docente: Alessandra Reggiani
Durata del modulo: 3,5 ore

Viviamo in un mondo sempre più concettuale e tecnologico: l’intervento mira a definire quali siano i ruoli, le strategie, le finalità ed i vantaggi dell’interazione fra i cinque sensi, fra cui la vista gioca il ruolo principale nel nostro bagaglio di acquisizioni.

Luce e colore si arricchiscono, si potenziano e si integrano con il supporto degli altri sensi creando situazioni altamente suggestive, capaci di costruire un’armonia nello spazio e nell’ambiente che favorisce il nostro benessere e l’elaborazione di sentimenti ed esperienze positive.

Oltre all’illustrazione di numerosi casi applicativi, si porrà l’attenzione agli aspetti di comunicazione e marketing che da questa sinergia – soprattutto nel mondo del retail e dell’ospitalità – traggono indiscussi vantaggi.

Aree commerciali in interni. Criteri d’illuminazione e prestazione energetica

Docenti: Fabio Pagano e Marinella Patetta
Data del corso: 8 maggio 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Modulo A – Il progetto di illuminazione nel retail e negli spazi di vendita
Docente: Marinella Patetta
Durata del Modulo: 3 ore

La luce dovrebbe ormai a pieno titolo essere considerata uno dei “materiali” fondamentali del design degli interni. Forse uno tra i più importanti, anche se la coscienza di tale importanza non è ancora sufficientemente diffusa.

La comunicazione del prodotto e del brand sono al centro del progetto dello spazio espositivo e di vendita. Il prodotto esposto è ormai solo uno, e in alcuni casi forse neanche il più importante, di una moltitudine di altri elementi che richiedono una relazione attenta e precisa con la luce.

Se da un lato nuove possibilità tecniche, (come la miniaturizzazione e lo sviluppo dell’elettronica applicata all’illuminazione, le nuove sorgenti a LED, nuovi e sofisticati apparecchi d’illuminazione) consentono ormai una libertà creativa senza precedenti, dall’altro le nuove esigenze caricano il progetto degli spazi e, dell’illuminazione in particolar modo di grandi aspettative e responsabilità. Anche e soprattutto relativamente al tema del risparmio energetico.

Oggetto del corso è l’approfondimento della metodologia, teorica e pratica, relativa allo sviluppo di un progetto di illuminazione mirato alla valorizzazione dello spazio di vendita attraverso l’analisi di diverse case history, di progetti e realizzazioni

Verranno approfondite le specificità in termini di visual task ma, soprattutto, si cercherà di sviluppare la sensibilità relativa alla relazione con l’architettura diversa in ogni progetto perché caratterizzata sempre dall’impronta distintiva del progettista architettonico o degli interni. L’obiettivo è l’acquisizione di una metodologia di approccio alle diverse situazioni spaziali tenendo presente che non esistono soluzioni precostituite ma che le soluzioni possono essere infinite.

Il seminario mirerà inoltre a chiarire i contenuti e gli elaborati relativi al progetto di illuminazione.

La conoscenza di base dei fondamenti della Tecnica dell’illuminazione risulta pertanto fondamentale per poter approfondire e comprendere al meglio gli argomenti che verranno trattati durante l’intervento.

Modulo B – Prestazione energetica
Docente: Fabio Pagano
Durata del modulo: 3,5 ore

Scopo del modulo è illustrare le procedure previste dalle linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici per quanto riguarda il servizio ILLUMINAZIONE.

Saranno brevemente considerate le prescrizioni derivanti dai decreti d’attuazione della Legge 90/2013 per calcolare il fabbisogno di energia per l’illuminazione EPL [kWh/m2] finalizzato alla redazione dell’APE e dell’assegnazione della classe energetica, approfondendone i riferimenti per il calcolo.

A tal riguardo si considera quanto previsto dalla UNI/TS 11300 (Appendice D) e soprattutto la nuova edizione della norma UNI EN 15193-1, allo scopo di individuare il metodo di calcolo migliore per la valutazione da effettuare. Principali tematiche affrontate:

  • decreti d’attuazione della Legge 90/2013
  • nuova UNI/TS 11300 (Appendice D)
  • norma UNI EN 15193-1

metodologia di calcolo

Aree urbane in esterni. Criteri d’illuminazione e riqualificazione energetica

Docenti: Fabio Pagano e Ruggero Guanella
Data del corso: 10 aprile 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Modulo A – Norme tecniche e Leggi Regionali
Docente: Fabio Pagano
Durata del modulo: 3,5 ore

Scopo del modulo è quello di fornire un quadro generale di riferimento sulle norme tecniche e delle relative prescrizioni: UNI 11248:2016, UNI EN 13201-2 e UNI EN 13201-5.

Inoltre, sarà presentato un quadro sinottico delle Leggi Regionali sull’inquinamento luminoso.
Si completerà lo scenario con una breve presentazione dei nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’illuminazione stradale.

Modulo B – Illuminazione dell’ambiente urbano e riqualificazione energetica
Docente: Ruggero Guanella
Durata del modulo: 3 ore

Il settore dell’illuminazione urbana è oggi in grande fermento; parlarne significa toccare inevitabilmente temi quali la tecnologia a LED, le difficoltà economiche delle Amministrazioni, la necessità assoluta di rendere gli impianti energeticamente efficienti, il grave frazionamento del quadro legislativo italiano, le opportunità offerte dall’infrastruttura di I.P. nella direzione delle Smart Cities ed un corpus normativo in positiva evoluzione, con il suo recente aggiornamento ed ampliamento.

Tra le tecnologie di maggiore efficienza – in termini di rapporto tra potenza assorbita e flusso luminoso utile emesso – LED e vapori di sodio ad alta pressione rappresentano quelle di più largo impiego, con la seconda ormai al tramonto. Tra le due tecnologie sembra consolidarsi un sillogismo che assegna al primo la migliore efficienza, spesso sottostimando importanti aspetti illuminotecnici, quali il grado di abbagliamento, l’uniformità d’illuminamento e l’illuminazione delle aree marginali (SR) rispetto ai quali il LED non ha ancora eguagliato le tecnologie del passato. Tali fattori, che sfuggono ai comuni programmi di calcolo illuminotecnico ma implicano rilevanti ripercussioni sulla percezione visiva.

L’estrema direzionalità nella distribuzione del fascio luminoso che li caratterizza richiede un controllo della qualità dell’impianto altamente specialistico e soprattutto “terzo” rispetto al produttore degli apparecchi. L’inderogabilità di competenze specifiche per tutti gli operatori della filiera assume, con l’avvento del LED, un’importanza ancor maggiore rispetto al passato: la salvaguardia della buona percezione deve occupare il centro del progetto.

In sintesi il corso, oltre a riaffermare i fondamentali criteri di sicurezza e fruibilità degli spazi urbani, pone l’accento anche al rispetto e alla valorizzazione di un patrimonio storico artistico diffuso al quale i consueti parametri sono scarsamente applicabili. L’obiettivo è perseguito anche proponendo casi studio ed esempi applicativi, con il fine ultimo di fornire un esauriente quadro sinottico di tutti i fattori – tecnici, tecnologici, amministrativi, normativi e sociali – incidenti sul servizio/impianto tecnologico che “accende” e valorizza le nostre città.

Ciò che verrà pertanto fornito ai professionisti interessati saranno dunque i necessari elementi di riflessione e i più utili spunti di approfondimento per affrontare con coerenza e nel suo complesso la progettazione illuminotecnica dell’ambiente urbano.

Illuminazione degli uffici. Criteri normativi e prestazione energetica

Docenti: Luigi Schiavon e Fabio Pagano
Data del corso: 20 febbraio 2018
Durata: dalle 10.00 alle 17.30
Sede del corso: sede AIDI-ASSIL, via Monte Rosa 96 Milano
Numero massimo partecipanti: 24 persone
Crediti professionali: 6cfp per gli iscritti all’Ordine degli architetti
Iscrizione: https://formazioneinluce.com/iscriviti/

Modulo A – Criteri normativi illuminotecnici
Docente: Luigi Schiavon
Durata del modulo: 3 ore

Il modulo offre una panoramica dei requisiti essenziali per una corretta illuminazione degli UFFICI, al fine di fornire a tecnici e progettisti le competenze per un uso consapevole ed efficace della luce nei loro progetti. In particolare, vengono illustrate le principali specifiche delle norme UNI EN 12464-1:2011 (requisiti illuminotecnici) e UNI 11165predisposta per dare ai progettisti uno strumento di comprensione riguardo il calcolo dell’abbagliamento molesto UGR.

Elementi principali:

  • Equilibrio luminanze
  • Abbagliamento
  • Colore della luce
  • Calcolo illuminazione interni:
  • Metodo veloce (fattore di utilizzazione)
  • Calcolo punto per punto
  • Classificazione apparecchi
  • Coordinate fotometriche
  • Curva fotometrica

Modulo B – Prestazione energetica
Docente: Fabio Pagano
Durata del modulo: 3,5 ore

Scopo del modulo è illustrare le procedure previste dalle linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici per quanto riguarda il servizio ILLUMINAZIONE.

Saranno brevemente considerate le prescrizioni derivanti dai decreti d’attuazione della Legge 90/2013 per calcolare il fabbisogno di energia per l’illuminazione EPL [kWh/m2] finalizzato alla redazione dell’APE e dell’assegnazione della classe energetica, approfondendone i riferimenti per il calcolo.

A tal riguardo si considera quanto previsto dalla UNI/TS 11300 (Appendice D) e soprattutto la nuova edizione della norma UNI EN 15193-1 allo scopo di individuare il metodo di calcolo migliore per la valutazione da effettuare.

Principali tematiche affrontate:

  • decreti d’attuazione della Legge 90/2013
  • nuova UNI/TS 11300 (Appendice D)
  • norma UNI EN 15193-1

metodologia di calcolo

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